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Cosa troverai in questo articolo?
1. Come affrontare i costi crescenti del mantenimento di un bambino nel primo anno di vita.
2. Quali strategie di risparmio si possono adottare per ridurre le spese sui prodotti per l'infanzia.
3. Quali prestiti agevolati e finanziamenti possono aiutare le famiglie a gestire le spese nei primi anni di vita del bambino.
Avere un bambino è una delle esperienze più belle e significative della vita, ma al contempo rappresenta anche un impegno finanziario non indifferente. Nel contesto socioeconomico attuale, sempre più famiglie si trovano a fare i conti con costi crescenti e un bilancio familiare che fatica a far fronte a tutte le spese.
Mantenere un bambino nel primo anno di vita può costare dai 7.065,07 euro fino a un massimo di 17.030,33 euro, come riportato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori.
Questi costi sono in aumento rispetto agli anni precedenti, con incrementi medi del 5% per i costi minimi e dell'8% per quelli massimi tra il 2021 e il 2023.
Con l'incertezza economica crescente e la precarietà lavorativa, molti genitori, o aspiranti tali, si trovano costretti a rinviare il progetto di avere figli. Questo fenomeno è ben visibile nei dati demografici: nel 2023 si è registrato un minimo storico di nascite con solo 379 mila nuovi nati, in calo rispetto ai 393 mila del 2022. Le prime stime per il 2024 non sono più incoraggianti, con una proiezione di sole 374 mila nascite entro fine anno.
Tuttavia, per coloro che decidono di fare questo importante passo, esistono soluzioni per gestire le spese in modo più sostenibile, tra cui l'acquisto di prodotti per l'infanzia a prezzi ridotti e l'utilizzo di strumenti finanziari come i prestiti per i nuovi nati e i prestiti per le neo mamme, che offrono condizioni agevolate per supportare le famiglie nei primi anni di vita del bambino.
Affrontare i costi crescenti con gli acquisti online

Il costo di mantenimento di un bambino nel primo anno di vita copre una vasta gamma di articoli: dai pannolini e biberon, alle culle, passeggini, giocattoli e abbigliamento. Questi costi variano significativamente a seconda della qualità e delle marche scelte, ma in generale è difficile evitarli. Tuttavia, una tendenza sempre più diffusa tra i consumatori è quella di preferire l'acquisto online rispetto a quello in negozio fisico, non solo per la comodità, ma soprattutto per le offerte vantaggiose che si possono trovare sul web. Secondo i dati riportati, i genitori che acquistano online possono risparmiare cifre considerevoli grazie alle promozioni e ai ribassi periodici.
Tra i prodotti più ricercati online, il passeggino occupa il primo posto con il 50,1% delle ricerche totali. Il prezzo medio di un passeggino, per esempio, si aggira attorno ai 390 euro, ma acquistando online al momento giusto si può risparmiare fino al 7,5%. Anche per altri articoli, come i pannolini, le opportunità di risparmio sono notevoli: nonostante un aumento del prezzo del 2,5% rispetto agli anni precedenti, chi acquista online può ottenere un risparmio massimo del 6,7%.
Secondo i dati di Federconsumatori, acquistare online permette di ottenere un risparmio complessivo del 29% rispetto al costo minimo totale di mantenimento di un bambino, e fino al 34% rispetto al costo massimo, escludendo beni di prima necessità come alimenti e farmaci. Rispetto ai negozi fisici, l’acquisto online risulta essere una scelta più conveniente, grazie anche alla facilità di comparare i prezzi e approfittare delle numerose offerte presenti sul mercato digitale.
Per quanto riguarda l'usato, il risparmio può essere ancora più significativo: acquistare prodotti di seconda mano permette di risparmiare dal 55% fino al 62%. Soprattutto l’usato online offre grandi vantaggi: grazie a piattaforme come Facebook Marketplace e altre app di compravendita, è possibile trovare offerte vantaggiose su articoli come passeggini, seggiolini auto e culle, permettendo di ridurre ulteriormente le spese. Queste piattaforme non solo consentono di acquistare a prezzi ridotti, ma offrono anche una vasta scelta di articoli in buone condizioni, rendendo più accessibile l'acquisto di prodotti di qualità.
Strategie di risparmio per l'infanzia
Acquistare usato: Come evidenziato, l'acquisto di articoli usati può comportare risparmi notevoli. Per esempio, un lettino nuovo può costare tra i 192,99 euro e i 445,00 euro se acquistato nuovo online, ma optando per l'usato il prezzo può scendere fino a 129 euro. Anche per i vestiti e le calzature è possibile risparmiare molto: acquistando capi di seconda mano, si può spendere tra i 241,00 e i 532,60 euro, contro un prezzo di mercato che varia da 829,50 a 1.106,00 euro.
Comprare online al momento giusto: Utilizzare piattaforme di comparazione prezzi permette di monitorare le fluttuazioni dei prezzi e approfittare delle migliori offerte disponibili. Per esempio, secondo i dati raccolti dal portale italiano di Idealo tra novembre 2022 e ottobre 2023, gli alimenti per neonati hanno subito una riduzione del prezzo del 17,8%, e i tiralatte del 10,6%. Anche i fasciatoi e gli ovetti hanno registrato risparmi online significativi, rispettivamente del 12,2% e del 12,8%.
Scambio e donazioni: Sui social network è molto diffuso lo scambio gratuito di prodotti usati, come abbigliamento e giocattoli. Unendosi a gruppi dedicati, è possibile ridurre ulteriormente le spese ricevendo articoli in ottime condizioni da altri genitori.
Pianificazione finanziaria e strumenti per le famiglie
Oltre al risparmio diretto sui prodotti, è fondamentale pianificare le proprie spese in modo strategico. Creare un piano di spesa mensile aiuta a tenere sotto controllo le entrate e le uscite, e a destinare un budget specifico alle spese per il bambino. Un'altra soluzione utile per alleggerire il carico finanziario è l'accesso a prestiti agevolati pensati appositamente per i genitori. Tra le opzioni disponibili, ci sono diversi strumenti finanziari che permettono di coprire le spese previste o di finanziare l'acquisto di prodotti specifici, come il passeggino, che può risultare una delle spese più onerose. Ecco tre esempi di prestiti dedicati:
Piccoli prestiti personali: Ideali per chi ha bisogno di liquidità immediata per coprire le spese essenziali nei primi anni di vita del bambino. Il Prestito "Nuovi Nati", promosso dal governo italiano, è disponibile presso varie banche, tra cui BNL, e consente di ottenere fino a 10.000 euro da restituire in un massimo di 7 anni, con un tasso di interesse agevolato (TAEG al 4,93%). Questo strumento è particolarmente utile per le famiglie con bambini fino a 6 anni di età.
Prestiti personali più consistenti: Per chi necessita di maggiori risorse finanziarie per coprire le spese familiari, ci sono prestiti da 10.000 euro che coprono i costi medi del primo anno di vita, oppure prestiti fino a 30.000 euro per affrontare spese più elevate. Molte finanziarie online e banche offrono questa soluzione ed un esempio popolare è il prestito Mamma@work di Intesa Sanpaolo, che offre flessibilità nelle rate e si adatta alle esigenze delle famiglie.
Finanziamenti specifici per acquisti mirati: Alcune banche offrono finanziamenti specifici per l'acquisto di prodotti più costosi, come i passeggini, i seggiolini auto o le culle.
Bonus e sostegni per le famiglie
Oltre alle strategie di risparmio e ai prestiti agevolati, esistono numerosi bonus e sostegni dedicati alle famiglie. Tra le iniziative più importanti ci sono il Bonus Bebè, che fornisce un aiuto economico per i nuovi nati, e il Bonus Asilo Nido, che copre parte delle spese per la frequenza al nido. Inoltre, il Fondo di credito per i nuovi nati offre condizioni vantaggiose per chi richiede un prestito destinato alle spese legate all’infanzia. Infine, esistono altre agevolazioni come il Bonus Latte Artificiale, che copre parte delle spese per l’acquisto di latte in polvere in caso di necessità mediche, e contributi locali aggiuntivi erogati da alcune regioni per il supporto alle famiglie con bambini piccoli.
Conclusione
Sebbene mantenere un bambino nei primi anni di vita rappresenti un impegno economico significativo, esistono numerose soluzioni che possono aiutare le famiglie a far fronte a queste spese senza compromettere la propria stabilità finanziaria. Dall'acquisto di prodotti usati, al monitoraggio delle offerte online, fino all'accesso a prestiti agevolati come i prestiti nuovi nati, è possibile ridurre significativamente i costi e affrontare questa nuova fase della vita con maggiore serenità finanziaria. Con un po' di pianificazione e l'utilizzo degli strumenti giusti, mantenere un bambino diventa un obiettivo accessibile anche per chi ha un budget limitato.

Annamaria Malvestio ha studiato Finanza presso la Southern Denmark University. Ha iniziato la sua carriera nella finanza in Credem Banca ed attualmente è Junior Financial Analyst presso Intelligent Banker, dove aiuta i clienti a prendere scelte finanziarie intelligenti.